festival degli orti

Il Festival Degli Orti a Monza 2015

Giunto alla sua VI edizione, anche quest’anno il Festival Degli Orti che si è tenuto a Monza, presso la Villa Reale all’interno dei giardini delle Serre, ha riscosso un notevole successo.

L’evento organizzato dall’associazione di promozione sociale TerraLab 3.0, si è svolto dal 13 al 24/5/2015 e ha voluto essere in linea con l’Expo concentrando il tema sull’alimentazione, partendo proprio dagli orti, dall’agricoltura rurale e urbana.

Noi di Agricoltura Sociale eravamo presenti all’evento che era del tutto gratuito e si poteva anche visitare una parte della Villa Reale che non è sempre aperta al pubblico; numerosi gli stand che esponevano prodotti biologici come olio, prodotti per la bellezza, strumenti per i nostri amici gatti e cani, e tanti corsi e seminari.

Espositori particolari come venditori di piante e frutti, disponibili ad offrire la loro conoscenza a tutti coloro che si avvicinavano al mondo dell’agricoltura sociale e degli orti, condividendo idee e consigli su come trattare e curare il proprio orto di casa/giardino. Molte aziende presentavano anche nuovi accessori per l’orticoltura e per il proprio giardino, offrendo la possibilità di provarli nel loro spazio espositivo.

La parte che più ci ha colpiti è stata quella dedicata ai laboratori per ragazzi: numerose famiglie hanno accompagnato i loro bimbi per avvicinarli alla natura e all’agricoltura facendoli partecipare a questi laboratori dove potevano, per la prima volta, iniziare a coltivare una piantina a loro scelta tra basilico, prezzemolo, ciliegio. Una parte dei giardini delle Serre era dedicato alle esposizioni di aziende che si occupano solamente di orto e di come riprodurlo nella propria casa/giardino/terrazzo: vere idee innovative per sfruttare lo spazio a disposizione, realizzazione di orto in verticale e come curare il proprio verde mantenendo sempre attivi i propri giardini.

Il Festival era diviso in due parti: presso i giardini delle Serre era ospitato questo contesto panoramico magnifico dedicato agli orti; mentre nel piccolo “Teatrino” della Villa Reale per tutto il weekend si sono tenuti i Green Speech, piccoli interventi mirati all’agricoltura e alla vita sociale da parte di numerosi esperti in ambito nazionale come Nutrizionisti, Pediatri, Fisiatri.
Uno dei green speech che ci ha particolarmente colpito e di cui faremo un articolo a parte, è quello della Dott.ssa Bonaiuti, Fisiatra del San Gerardo di Monza, che sta avviando un progetto di ortoterapia per tutti coloro che hanno bisogno di fare terapia dopo aver subito un qualsiasi tipo di trauma. Abbiamo preso contatto con la Dott.ssa Bonaiuti ma vi parleremo del progetto prossimamente in quanto merita una descrizione dettagliata e precisa 🙂

Era presente anche uno stand dove venivano effettuati corsi di cucina, degustazioni e lavorazioni particolari sui prodotti del territorio: uno show cooking a disposizione dei visitatori (su prenotazione).

Un altro splendido panorama si trovava di fronte all’entrata dei giardini delle Serre: il Roseto Niso Fumagalli della Villa Reale. Nato nel 1964 per volere di Niso Fumagalli, presidente della Candy, che ha girato il mondo per lavoro si innamorò delle rose e dei grandi roseti presenti in Francia, Olanda e altre nazioni che pensò di fondarne uno nella sua Italia. Ufficialmente il roseto venne inaugurato nel 1970 e da allora è possibile visitarlo gratuitamente tutti i giorni feriali dell’anno, mentre quando è il periodo della fioritura è aperto anche il weekend e, credeteci, lo spettacolo è davvero mozzafiato.

Vi mostriamo alcune foto dell’evento e del Roseto, ma il prossimo anno non mancante e potrete anche voi vivere questa stupenda emozione!

finanziamenti in agricoltura

Finanziamenti in Agricoltura: bando a fondo perduto per i giovani che intraprendono l’attività agricola.

Il settore dell’agricoltura sociale sta crescendo e questo bando è una delle prove principali: giovani che decidono di intraprendere l’attività imprenditoriale concentrata sull’agricoltura, nelle varie regioni d’Italia, potrà usufruire di un grande beneficio grazie alla programmazione PSR 2014/2020 cioè finanziamenti in agricoltura. Vediamo i dettagli, chi può beneficiare di questo bando e come ottenerlo.

Misura 6.1 Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori.

L’aiuto che le Regioni mettono a disposizione ai giovani imprenditori che, tramite un ruolo imprenditoriale vogliono mettersi in gioco nell’ambito agricolo-sociale, è un premio finanziario che permette lo sviluppo e la costituzione di imprese competitive, che si occupano di rispetto ambientale ed inclusione nel territorio rurale.

Per poter ottenere questi obiettivi verranno forniti dei pacchetti aziendali integrati, che questo programma ha già previsto applicando diverse misure, così da poter agevolare un piano aziendale.

Il premio per il finanziamento delle spese sostenute dal giovane agricoltore imprenditore può essere erogato in 3 differenti modalità:

  1. conto capitale;
  2. conto interessi;
  3. combinazione del punto 1 e 2 nel rispetto dell’importo massimo del premio all’insediamento

Nel pacchetto giovani è possibile attivare, oltre alla misura sopracitata, anche la sottomisura 4.1 che prevede il sostegno per immobilizzazioni materiali, la sottomisura 4.4 che sostiene anche investimenti non produttivi e la 6.4 che mira alla diversificazione delle attività imprese agricole.

Chi sono i beneficiari

Coloro che potranno usufruire di questo finanziamento, sono giovani agricoltori che si insediamo per la prima volta nel settore agricolo-sociale tramite un’azienda agricola in qualità di capo e con le idee e responsabilità imprenditoriali che si ottengono dalla nascita di una nuova idea; è necessario avere i seguenti requisiti:

  • Età compresa tra i 18 e i 40 anni compiuti al momento della presentazione della domanda;
  • Deve aver necessariamente frequentato la scuola dell’obbligo;
  • Avere una conoscenza e competenze professionale che sia adeguata ed in linea con la richiesta.

I primi due punti sono necessari ed obbligatori al momento della presentazione della domanda, mentre per il 3° punto, che è possibile non soddisfare, le Regioni offrono una tempistica di non oltre i 36 mesi (quindi 3 anni) per poter preparare il piano aziendale che prevede:

• Il coordinamento delle diverse misure aziendali in previsione di un futuro sviluppo;
• Assunzione della responsabilità fiscale e civile attraverso la costituzione dell’azienda agricola mediate atto pubblico dove figurano risorse come il titolare, socio e amministratore tutti con varie responsabilità.

Gli impegni da seguire

Ogni finanziamento ha delle semplici e precise regole da seguire:

  1. condurre l’attività agricola imprenditoriale per almeno 5 anni dalla data di costituzione;
  2. Seguire la formazione e consulenza che le sottomisure 1.1, 1.2 e 2.1 emanano;
  3. Essere agricoltore effettivo entro 18 mesi dalla data di insediamento;
  4. Entro 36 mesi acquisire e soddisfare la qualifica di imprenditore agricolo di cui alla D. Lgs. 99/2004

A questo link dove il bando è spiegato nei minimi dettagli, potete trovare tutte le aliquote e gli importi che ogni Regione mette a disposizione ai giovani agricoltori:

Agricoltura Finanziamenti.

Inoltre troverete anche un form dove è possibile, in sintesi, fornire la propria idea imprenditoriale.

Il mondo dell’agricoltura è davvero molto vasto ma può essere un modo per fare un salto di qualità ed aprire una nuova realtà al mondo intero migliorando la propria qualità di vita.

orto in giardino

L’orto in giardino: un’idea che si sta ampliando in tutta Italia

Nel weekend in cui si è tenuta la Magnalonga di Corlo in Emilia Romagna, abbiamo approfittato del tempo a disposizione per andare a trovare un caro amico che abita in provincia di Modena, esattamente nei pressi di Serramazzoni.

La sua casa è davvero molto grande, una villa che ha a disposizione un enorme giardino ben tenuto, una piscina, un piccolo laghetto ospitato da piccole rane e tanto spazio da poter sfruttare per svariate attività. Abbiamo scoperto che il nostro amico Emilio non ha affatto perso tempo: una buona parte di questo giardino lo ha trasformato in uno splendido orto in giardino!

Sì, perché ormai l’idea di piantare i propri frutti e le verdure in casa (per chi ha spazio a sufficienza) sta prendendo il sopravvento e garantisce un nutrimento curato e sicuro, sapendo a priori la tipologia di prodotto che si sta cucinando in quanto provengono dal proprio orto.

Emilio è alle prime armi e si sta infatti affidando anche ai consigli del nostro staff per poter continuare a curare il suo orto nei minimi dettagli e con l’obiettivo di poter raccogliere le sue verdure entro breve tempo; poi il clima in cui è situata la sua casa gli permette di poter ottenere delle belle zucchine, delle fresche insalate e del prezzemolo con grandi foglie.

La prima semina in cui si è cimentato sono le zucchine, l’insalata e il prezzemolo ma a breve, grazie allo spazio che possiede, niente e nessuno potrà fermarlo; le sue intenzioni sono quelle di poter coltivare tutto ciò che riesce a seminare garantendo a lui e alla sua famiglia prodotti genuini e sani.

L’orto in casa è ormai quasi “d’obbligo” per chi ha la fortuna di potersi creare uno spazio dedicato, per chi invece non ha questa possibilità può sempre affidarsi agli orti condivisi che stanno aumentando nelle varie Regioni d’Italia e iniziare a lavorare anche in questo settore che porta, sicuramente, i “suoi frutti e verdure”!
Abbiamo rubato qualche scatto dall’orto di Emilio anche se è troppo presto, ma sappiamo già che nelle prossime settimane diventerà un terreno folto, pieni di colori e di prodotti buoni da portare immediatamente in cucina.

Auguriamo al nostro amico una proficua raccolta!

magnalonga corlo

Magnalonga di Corlo 2015

Anche quest’anno, come di consueto, il 3 Maggio 2015 si è tenuto l’atteso evento che molti italiani aspettano con trepida ansia, oltre agli emiliani che giocano in casa: la Magnalonga di Corlo! Al suo 10imo compleanno di vita, la Magnalonga è sempre molto amata e attesa da tutti gli Italiani che arrivano da ogni parte di Italia, per poter partecipare a questo straordinario evento che si tiene solitamente la prima domenica di Maggio.

Ma cos’è la Magnalonga?

Una lunga passeggiata di 10 km circa nelle campagne di Formigine e Corlo dove in ogni tappa di sosta c’era ad attenderci una prelibatezza: un assaggio dei prodotti tipici emiliani! Gnocco, aceto balsamico d’eccellenza, vino fatto in casa, e tanti altri prodotti che l’Emilia può offrire a chiunque sia di passaggio. Ogni anno inoltre vengono ospitate delegazioni provenienti da vari paesi e quest’anno è toccata alla Francia, che ci ha omaggiato di una tappa offrendoci i loro prodotti tipici.

La Magnalonga è anche scoperta di nuovi luoghi e profumo di natura, dove vigne e campi estesi la fanno da padrona; alcuni membri dello staff di Agricoltura Sociale erano presenti a questo evento che ha devoluto tutta la somma alla Parrocchia di Corlo che ha come obiettivo la ricostruzione di alcuni centri molto utili al paese, sopratutto dopo il terremoto del 2012.

11 tappe dove si incrociano buon cibo e musica, dove la natura prende il sopravvento e la voglia di scattare delle foto uniche non può essere abbandonata: immense estese di vigne ben tenute e curate, campi di grano, fattorie sociali con all’interno cavalli e prodotti tipici come l’aceto balsamico di Modena, unico al mondo per il suo sapore e la sua modalità di produzione.

Abbiamo avuto modo di visitare una delle tante acetaie, Acetaia Leonardi, che ci hanno gentilmente offerto dell’aceto balsamico invecchiato, di ogni anno: a partire dal più giovane di 5 anni al più vecchio, 100 anni. Una gioia per il palato!

La passeggiata di 10 km ha risvegliato ancora di più quell’amore verso la natura del nostro staff che ha documentato questo evento sia come presenza fisica che con alcuni scatti indimenticabili.

Vi mostriamo alcune foto dell’evento e del paesaggio che abbiamo avuto davanti ai nostri occhi per un’intera giornata. Assolutamente da rifare!