aiuti familiari

La storia di Lorenzo: l’e-mail di Emilio che ha colpito nel profondo.

Un paio di giorni fa la nostra redazione ha ricevuto una e-mail che ha cambiato letteralmente la visione di “aiuto e condivisione verso le persone”; non è la solita intervista che proponiamo ma è molto di più..

“”Siamo Emilio e Orietta di Parma, neo-fondatori di un’associazione: ABBRACCIO FAMILIARE Odv, con una storia particolare: l’anno scorso abbiamo perso tragicamente un figlio, Lorenzo, di 23 anni, quindi come reazione (spontanea) stiamo cercando, con l’aiuto di famiglie e altri soggetti, di aiutare giovani e famiglie colpite da disagi psico-mentali e affini, costituendo:

ABBRACCIO FAMILIARE Una cura “miracolosa…” per tutti.
[Rischi potenziali ed effetti collaterali: Pace, Amore, Gioia infinita]

Andando in ordine cronologico, stiamo sviluppando alcuni progetti: “Familiarmente” (in collaborazione con “Coinetica Aps”, vedi www.coinetica.it e www.idipsi.it) a favore di giovani e famiglie: per la prima accoglienza, in fase “post-acuzie” di esordio psicotico, con percorsi riabilitativi personalizzati e integrati con le famiglie di appartenenza (quando presenti) o altri soggetti accoglienti es.Gruppi UFE: Utenti e Famigliari Esperti, che è una rete di condivisione (e mutuo aiuto) esperienziale, fondata inizialmente presso l’ASL di Trento e oggi in continua espansione in Europa e in tutto il mondo, e di cui vorremmo promuovere queste iniziative anche a Parma, Reggio e limitrofe, vedi: www.fareassieme.it, www.leparoleritrovate.com e www.ufepalermo.it.

Stiamo avviando alla start-up: l’impostazione e la rapida implementazione di un progetto riabilitativo e per l’inserimento lavorativo di persone fragili o svantaggiate, cercando di riattivare in collaborazione con l’Ente Parchi per L’Emilia Occidentale, l’az. sperim. Stuard di Parma e altri soggetti: l’ex vivaio forestale di Ponte Scodogna (Collecchio) con un progetto x orti sociali e “garden-terapia” oltre l’attivazione di una “serra fredda” e altri servizi condivisi con altre associazioni (es STAY di Parma, vedi www.associazionestay.wordpress.com), imprese sociali (es. Coop. Fiore di Reggio Emilia oppure le “officine ON/OFF”, vedi www.officineonoff.com), enti territoriali o aziende.

In questi ultimi giorni avendo ricevuto segnali positivi dalla Fondazione Cari-Parma e da alcuni partners, ci stiamo concentrando sulla progettazione e imminente realizzazione della serra, spaccio prodotti e punto ristoro e aggregazione sociale (si valuterà la trasformazione o affiancamento con impresa o altra organizzazione social). Per il primo step ci stiamo orientando verso le nuove tecniche di coltivazione aero e idro-poniche che appaiono particolarmente compatibili con le esigenze di una gestione agri-sociale. Giusto martedì prossimo 4 agosto, con alcuni di noi, saremo nella sua zona per altri progetti, ed avendo a disposizione una mezza giornata ci farebbe molto piacere incontrare qualcuno di Voi.

Cordialità e saluti.

Associazione ABBRACCIO FAMILIARE Odv
Via Donatori di sangue n. 133 – 43124 – Parma
Cod. Fisc.: 92183530312
Il Presidente
Emilio Bertoletti“”

Il cuore di chiunque sarebbe colmo di emozioni e pronti a rispondere ad una richiesta di questo tipo e noi di Agricoltura Sociale abbiamo accettato l’invito e ci siamo resi subito disponibili nell’aiutare il caro amico Emilio a divulgare il suo progetto.

Anche se per pochi minuti non siamo riusciti ad incontrarci, abbiamo fatto una chiacchiera con Emilio al telefono che ci ha spiegato di come la sua associazione si sta pian piano allargando e sta cercando di poter offrire il proprio aiuto a tutte le persone che ne hanno davvero bisogno, persone che come Lorenzo necessitano di qualcuno al proprio fianco perché la debolezza ha preso il sopravvento.

L’obiettivo di Abbraccio Familiare è quello di utilizzare percorsi riabilitativi affiancati da personale qualificato per reintegrare le persone che, per tanti motivi, si sono isolati dal mondo; utilizzare anche gli orti collettivi per offrire una mano in più a coloro che ne sentono il bisogno e l’agricoltura sociale per completare il loro cerchio.
Aiutare una persona in difficoltà è segno di condivisione e voglia di raggiungere assieme un risultato, l’orto e i cavalli sono il mezzo per raggiungerlo più in fretta; ma è il contatto umano e la disponibilità di ognuno di noi che fa davvero la differenza e, potete credermi, verrà apprezzato in ogni minimo dettaglio.

Condividiamo la storia di Lorenzo e il progetto Familiarmente che Emilio ci ha gentilmente inviato e che desideriamo farvi leggere:

Lorenzo una storia di Famiglia (la nostra)
Familiarmente Coop Sociale Onlus

“Guardandoti dentro puoi scoprire la gioia, ma è soltanto aiutando il prossimo che conoscerai la vera felicità.
Sergio Bambarén, L’onda perfetta”