mail: info@agricoltura-sociale.it

Arriva il caldo: allarme serpenti, come allontanarli da casa

Se viviamo in campagna è facile avere a che fare con i serpenti, magari attratti da insetti o altri piccoli animali che popolano il giardino. A volte, però, succede che entrino addirittura in casa approfittando di un qualsiasi pertugio, tipo una porta rimasta aperta, ed è necessario allontanarli. Come fare dunque?

I serpenti in Italia

In Italia la maggior parte dei serpenti sono innocui, avendo dentatura aglifa, cioè priva di veleno, eccetto la vipera, diffusa in alcune zone d’Italia. Quest’ultima, però, è molto timida, e non particolarmente aggressiva, a meno che non si senta minacciata, e il suo morso, pur essendo potenzialmente pericoloso, difficilmente diventa letale.

biscia dal tombinoNel nostro pese, quindi, la maggior parte dei serpenti appartiene alla famiglia dei Colubridi, come ad esempio la biscia, il biacco, il cervone, e cacciano generalmente lucertole, gechi, camaleonti, piccoli uccelli e mammiferi. Alcuni serpenti sono stati riconosciuti come portatori di malattie, ma è estremamente difficile che ciò possa accadere, sebbene dopo aver maneggiato un serpente, sia sempre meglio lavarsi adeguatamente le mani.

Ricordiamoci che la presenza di un serpente nelle vicinanze delle nostre campagne è sintomo di un ecosistema in salute, in quanto fanno parte anch’essi della catena alimentare della natura.

Cosa fare in caso di infestazioni di serpenti

Trovarsi dei serpenti in giro nell’azienda, magari nel pagliericcio degli animali o nel’orto o addirittura in casa, non è sicuramente piacevole, e può essere anche pericoloso, se abbiamo bambini o animali domestici. I serpenti il più delle volte sono attratti da insetti o piccoli roditori, come i topolini, quindi in loro presenza i serpenti trovano un habitat favorevole. Se ci troviamo in presenza di un’infestazione di serpenti la prima cosa da fare è avvertire la protezione animali, o chiamare delle ditte specializzate, come può essere hampton, che intervengano con metodi naturali per allontanare i rettili, e disincentivare il loro ritorno. Con l’arrivo del gran caldo sono già stati segnalati numerosi casi di presenze dell’animali, uno o più esemplari, in diverse zone.

Anche se molto probabilmente non si tratterà di serpenti velenosi, se non siamo pratici, è sempre bene lasciar perdere i metodi fai da te, per non correre alcun pericolo. Così, se il nostro ospite indesiderato è entrato in qualche stanza, sarebbe più saggio chiudercelo dentro, mettendo magari un panno sotto la porta per evitare che scappi, e attendere l’intervento degli esperti.

Sono disponibili in commercio delle trappole per serpenti, che consistono in scatole con della colla, alla quale il rettile rimane incollato, e che ci permette di portarlo fuori di casa e lontano da noi. I serpenti devono essere rispettati, non bisogna ucciderli solo per timore, quando ci sono soluzioni e metodi che permettono di allontanarli senza far loro del male.

Importante, invece, sarebbe prevenire una possibile infestazione, o, dopo l’allontanamento, avere delle accortezze per evitarne il ritorno. I serpenti amano l’erba alta e i cespugli, come anche strisciare sotto il fogliame, quindi la prima cosa da fare è quella di mantenere pulita la zona attorno alla casa, tagliando regolarmente l’erba, rimuovendo o quanto meno curando i cespugli, e tenendo la legna almeno a 50 centimetri da terra, per evitare ogni possibile nascondiglio.

Bisogna stare attenti anche alle possibili fonti di cibo, ad esempio i topolini di campagna, che spesso si avvicinano anch’essi alle nostre abitazioni in cerca di cibo e riparo, e che possono diventare essi stessi un serio problema in caso di infestazione., in quanto portatori di malattie serie.

Scrivi un commento

Shares