La Calabria investe sull’agricoltura sociale

Una svolta davvero significativa in Calabria per quanto riguarda il settore dell’agricoltura sociale, che si sta sempre più sviluppando in tutta Italia e già attive in diverse regioni: terreni che fino ad oggi risultano inutilizzati, verranno messi a disposizione per dare la possibilità di creare aziende agricole, orti condivisi, agriasili e persone con serie difficoltà come handicap o ex detenuti, potranno occupare il loto tempo in questo spazio.

Questo progetto è sempre stato sostenuto dalla Federazione Agricoltori piccole imprese della Calabria ed ora sono riusciti ad ottenere questa opportunità; con l’aiuto del consigliere regionale Mauro D’Acri daranno vita alla realizzazione di una vera e propria agricoltura sociale in Calabria. Il coordinatore regionale della Fapi spiega che fino a 5 anni fa erano presenti circa 500 aziende agricole sul territorio italiano, in Calabria quasi nulla; questo è un danno per la Calabria che, avendo terreni, spazi e manodopera, potrebbe offrire esperienze e opportunità nell’ambito dell’agricoltura sociale.

Questa possibilità offre alla Calabria un nuovo modello di sviluppo ed un approccio all’agricoltura sociale più responsabile, offrendo anche la possibilità di produrre beni agro-alimentari, svolgere attività di inserimento lavorativo e recupero terapeutico, per tutti i soggetti che sono deboli socialmente e chi ne ha realmente bisogno.

Nel territorio della Sibaritide, lagricoltura è forte: basti pensare ai numerosi terreni che sono abbandonati e che possono essere utilizzati per crearci orti condivisi, agriasili, aziende agricole ecc..e non solo: offrire dei piccoli posti di lavoro a persone disagiate.

L’impegno regionale è stato preso e si prevedono presto dei lavori per portare a termine questo progetto, che sta molto a cuore alla Calabria.

L’agricoltura sociale ormai sta prendendo piede in ogni parte dell’Italia, in alcune regioni abbiamo già progetti sviluppati da anni ma questo può solamente incoraggiare le regioni che stanno iniziando da poco ad avvicinarsi al settore; gli orti condivisi sono e saranno in queste regioni momenti di condivisione, conoscenza e soddisfazione personale per tutti coloro che decideranno di partecipare.

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