Cittadini di Omegna petizione

Ribellione, ovviamente civile, da parte dei cittadini di Omegna, i quali hanno sostenuto di essere stanchi di essere trascurati da parte dei politici del Piemonte.

 

La goccia che fa traboccare il vaso

Lunedì sei giugno 2016 è stata una giornata che, nella storia di Omegna, non verrà di certo dimenticata con tanta facilità.
Questo per il semplice fatto che, l’ospedale della Madonna del Popolo, sembra sia stata indicata come prossima struttura a subire quella che viene definita come la spietata e poco piacevole morsa della crisi economica, ovvero dovrebbe essere chiusa a breve.
Tale situazione non ha fatto altro che insorgere la popolazione, la quale ha deciso di manifestare in maniera precisa e perfetta per potersi schierare contro la decisione presa in considerazione da parte della giunta comunale della città, con la quale la popolazione non ha un ottimo rapporto da diverso tempo, altro elemento che non deve essere assolutamente sottovalutato e che ha aumentato il livello di tensione che si respira nella suddetta città da diverso tempo a questa parte.

 

La petizione e le proteste

petizione giugnoMauro Laus ha ricevuto, nel corso della medesima giornata, una raccolta firma che funge da petizione per fare in modo che, la suddetta struttura ospedaliera oggetto della ribellione della popolazione, fosse mantenuta aperta e non fosse vittima dell’ennesimo colpo basso della crisi economica, tutt’altro che apprezzata da parte della popolazione.
Valentino Valentini, che ha deciso di fare da rappresentate ai suoi concittadini, ha sottolineato come, tale situazione, sia divenuta poco piacevole da vivere col passare del tempo e di come, un problema del genere, sarebbe dovuto esser stato affrontato in maniera decisa e differente.
A Laus è stato chiesto di intervenire in maniera decisa e diretta, in maniera tale che, le sorti di Omegna, non potessero peggiorare come sta effettivamente accadendo secondo il punto di vista dei cittadini, con fabbriche chiuse in maniera inaspettata e soprattutto persone costrette a dover abbandonare la città per trovare un lavoro in altre zone d’Italia senza alcun tipo di problema.

 

La scelta di Laus

Ancora nessun commento da parte di Mauro Laus, il quale però sembra essere pronto ad evitare che, la situazione, possa peggiorare col passare dei giorni.
Già in passato l’intervento del Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte ha fatto in modo che, una situazione tutt’altro che semplice, potesse essere risolta in maniera pacifica e senza alcun tipo di conseguenza negativa.
Laus cercherà quindi di impegnarsi e fare in modo che, l’ospedale oggetto della contesa, possa essere salvato e soprattutto sia possibile poter evitare che, tale tipologia di problematica, possa essere ingigantita e possa rendere poco piacevole la convivenza della popolazione di Omegna.

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