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Trappole per zanzare

La guerra contro le zanzare

Le zanzare sono decisamente uno dei problemi più fastidiosi che si presentano al primo aumento delle temperature atmosferiche.

Godersi il proprio giardino con la presenza di questi insetti non è facile e si vive in continua tensione, specie se ci sono bambini che potrebbero accusare antipatici pruriti, con conseguente irritazione della pelle.

La guerra alle zanzare viene combattuta in diversi modi, alcuni efficaci per dire basta alle zanzare e altri un po’ meno.

E’ necessario sottolineare che non sempre si riesce a debellare questi insetti soprattutto se la loro esistenza è cominciata in quel determinato ambiente perché le larve vengono depositate nell’acqua stagnante, come può essere quella del sottovaso di una fioriera.

Una volta diventate pupe ed infine esemplari adulti, gli insetti vivono incontrastati nel giardino.
Zampironi, fornelletti e spray non mancano mai ed ogni proprietario di un’area erbosa o di una struttura pubblica all’aperto, utilizza tutti i metodi di sua conoscenza per cercare di apportare il dovuto benessere a chi soggiorna all’aperto.

Tra la grande varietà di soluzioni ci sono anche le trappole che sembrano essere innocue e liberano gli ambienti dagli insetti.

Le varie tipologie di trappole

Le trappole per zanzare reperibili in commercio sono di diverse tipologie.

Prima di acquistare una trappola, conviene accertarsi quale sia il ceppo di zanzara che invade il proprio giardino poiché esistono trappole universali, ma anche trappole destinate a catturare un determinato insetto, come la zanzara tigre.

Il metodo consigliato è quello di collocare la trappola all’esterno perché l’insetto si riproduce e depone le uova nelle zone all’aperto e solo in un secondo momento si introduce nelle abitazioni.

L’azione di queste trappole, però, può essere rallentata o addirittura annullata da odori o fattori atmosferici, con cui potrebbero entrare in conflitto.

Il periodo ideale per collocare le trappole è l’inizio della stagione calda perché le zanzare si riproducono proprio quando la temperatura meteorologica comincia ad aumentare.

La virtù delle trappole può essere sfruttata anche alla fine dell’estate, quando le zanzare continuano a deporre le uova.

I dispositivi dovrebbero rimanere attivi anche nei periodi in cui il giardino non è frequentato anche perché sono innocui e non contengono repellenti chimici o insetticidi.

Una valida alternativa alle trappole

Il controllo delle zanzare viene ampiamente monitorato per timore che in parchi o giardini urbani si diffondano specie di zanzare portatrici di gravi malattie.

Purtroppo, l’uso sconsiderato di insetticidi degli anni scorsi, ha portato una forte resistenza di questi insetti, in particolare della zanzara tigre che resiste alla maggior parte delle soluzioni.

Una valida alternativa alle trappole può essere trovata sul sito www.izanz.com che propone un sistema di ultima concezione basato sulla nebulizzazione del piretro che è un elemento disinfestante naturale, ecologico e che non produce effetti nocivi sull’uomo e sulla vegetazione.

Grazie a questo prodotto estratto dal cuore di un fiore molto simile alla margherita e cioè il Tenacetum cinerariifolium, si è riusciti ad ideare un sistema che tramite nebulizzazione, non permette a zanzare, mosche e altri insetti di avvicinarsi all’area dove è stato distribuito.

Inoltre, è stato accertato che le zanzare vengono interdette nelle loro normali funzioni quali quella di volare e di pungere le vittime, per ricavare il pasto necessario per far crescere le uova.

Il sistema, oltre ad essere un valido metodo di repulsione, non crea nessuna alterazione alla sicurezza ambientale e risulta molto più efficace delle trappole.

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